Lo so. Non è cosa buona e giusta, ma sono una di quelle persone che tendono a rimandare le cose. Anche quelle che potrei tranquillamente fare subito. Capita che potrei fare meno fatica facendo quelle cose piuttosto che rimandandole. Si chiama pigrizia.
Così ho sempre fatto per la benzina della mia auto. Non ho mai riempito il serbatoio se non fosse stato vuoto ma proprio vuoto che mi facevo i calcoli per arrivare a casa senza rimanere a secco.
I calcoli. Si, perchè la mia auto ha una cosa tecnologica che mostra, a seconda dei consumi, i chilometri di autonomia che rimangono da percorrere. Arrivato a casa della mia ragazza avevo circa 40 chilometri di autonomia. Così segnava il display. Tra casa mia e casa della mia ragazza sono circa 40 chilometri. Proprio come quelli segnati sul display. Allora ho pensato Vabbè, arrivo fino a casa e il pieno lo faccio domani mattina.
Sono le undici di sera, è buio, pioviggina. Salgo in auto e parto per tornare a casa mia. Do un’occhiata al display dell’autonomia e i chilometri cominciano a calare. Penso E’ normale, perché partendo si consuma di più. E invece. I chilometri precipitavano, quando ne ha segnati 20 ho cominciato a preoccuparmi sul serio. Inversione di marcia per tornare al distributore self service che avevo visto pochi minuti prima.
Eccolo, lo vedo, laggiù in fondo, il distributore. In quel momento la mia auto ha esalato l’ultimo respiro. Si è fermata a 300 metri, credo, più o meno. Intorno a me non c’era nessuno. Sono sceso e ho spinto l’auto, le scarpe scivolavano sull’asfalto bagnato. La prossima volta prendo un modello con l’ESP.
A pochi metri dalla pompa di benzina la strada era in leggera salita. Una salita che ha messo a dura prova i miei muscoli. Prova fallita miseramente. Giusto in quel momento si è fermata un’auto. E’ scesa una ragazza, le ho chiesto aiuto e assieme abbiamo spinto la mia auto più vicino che così ci sarei arrivato, con la pompa. Lei, la ragazza, dice che queste cose le sono successe spesso. Ha messo cinque euro e se n’è andata via.
Prendo il portafogli, non ho banconote. Era ovvio, me l’aspettavo. Per fortuna che questo distributore tecnologico accetta anche il bancomat. Non il mio però. Che faccio? Torno a piedi a casa della mia ragazza. Però non posso lasciare l’auto così, parcheggiata in diagonale davanti alla pompa di benzina. Scrivo un biglietto: “Senza benzina e senza soldi sono andato a cercarli. (Torno subito)”


E se l’auto avesse avuto l’ ESP cosa sarebbe cambiato?
Io nn ho detto nulla. Prima ho letto a pezzi e nn ho collegato.
fail
…
LOL che sfiga, ragazzo. anche se principalmente è solo colpa tua
Lo so. Me misero, me tapino.