Monthly Archive for September, 2008

Leggera ricorsione

Caddi da una grande nave e mi trovai da solo in mezzo all’oceano. Ero disperato e disorientato, quando mi passò accanto un capodoglio con una boa attaccata alla coda. La afferrai immediatamente per farmi trascinare lontano.

Le onde erano altissime, ma la forza non mi mancava. Scorsi in lontananza una piramide, che riconobbi subito essere quella di Cheope a Giza, che non è una città sul mare.

Mollai la presa e volando atterrai dolcemente sulla spiaggia. Tra la folla di turisti riconobbi la mia ragazza, bellissima, di carnagione scura, con lunghi capelli neri e occhi verdi. Mi disse di aver scoperto l’antica ubicazione di alcuni reperti storici di valore inestimabile custoditi al museo di Giza, e di aver deciso di tornare indietro nel tempo per rubarli prima che venissero trovati.

L’aiutai nell’impresa ed effettivamente trovammo una moneta antica su cui era inciso l’occhio di Ra. Andammo da un rigattiere che ce la comprò per diecimila euro. Usciti dalla bottega avevamo in mano cinque euro.

Alzai gli occhi dalla banconota e vidi un palazzo che veniva circondato dalle auto della polizia. La mia ragazza non c’era più e io ero nel centro di una grande città occidentale. Il rumore assordante delle sirene copriva la voce del poliziotto col megafono. Alcuni uomini vestiti di nero scesero dal tetto del palazzo con delle corde, salirono su due auto e scapparono via.

Una delle auto accostò vicino a me e una donna mi gridò Presto! Entra! Mi prese per un braccio e d’un tratto fui sul sedile posteriore.

Guardai la donna negli occhi e le dissi Sai che ho fatto un sogno strano? Cadevo in mare da una grande nave…

Colpa del gatto

Quando mia nonna petava dava la colpa al gatto. E io ci credevo anche.

Semaforo quantistico

Semaforo rosso.

In un aspetto della meccanica quantistica (per quanto ne so io)(e ne so molto poco) in ogni istante di tempo potrebbero crearsi tutte le realtà possibili. Quindi preso k il numero – se è finito – di particelle presenti nell’universo, in ogni istante si creerebbero k^2 realtà parallele. Il che può avvenire solo se il tempo è discreto e non continuo, perché se fosse continBeeep! Beeep! 

Scusi signora! Non ho visto scattare il verde!

Ho trovato una scarpa in mezzo alla strada

Stavo guidando, c’era una scarpa sulla linea longitudinale continua di mezzeria.

Al ritorno non c’era più.

Dicono di me/ Ste

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Tu hai qualcosa che non va.

Non so, sei emblematico, strano, hai un modo di fare particolare. Sei una di quelle persone di cui nn si capisce nulla.

Da un blog sembra che tutte le tue parole siano velate da ciò che non sei, come se la persona che scrive non fossi tu. E’ come se tu fossi un’ altra persona che mostra solo una parte di sé e che non vuole mostrarsi vulnerabile.

E’ come se tu fossi oggettivo alla tua vita. Sembra che guardi te stesso trascorrere le giornate, è come se nascondessi il tuo vero io.

Sei una persona che non capirò mai.

-Ste

Sex WIN

Una mia amica mi ha suggerito che forse la mia ex ragazza mi ha lasciato perché non ero bravo a letto. 

L’ho guardata con un sorriso malizioso senza dire niente.

Lei si è ricordata. Ha detto solo Ah no, non è possibile.

Ombre dal passato

Una coppietta di sposini va in Giappone e gli spiriti uccidono tutti.

Uno di quei film da noleggiare in DVD se hai quindici anni, come scusa per una serata in cui ci provarci con l’amica di infanzia che ti piace da sempre ma non hai mai avuto il coraggio di dirglielo. Sperando che in quelle scene in cui c’è il silenzio che anticipa un colpo lei ti salti addosso dalla paura abbracciandoti scatenando le tue fantasie più spinte.

Non accadrà. Non avrai più fortuna di quella che non ho avuto io ai miei tempi.

L’angoscia del mio ultimo primo giorno di scuola

Sono partito col piede giusto dormendo in classe mezza mattinata.

Dopo averci messo 30 (trenta) minuti per attraversare piazza I Maggio in auto (a Udine).

Domani ci vado in treno, a scuola, che è meglio.

A me Vodafone vuole bene

Non avrei immaginato che la You&Me, quella che non si pagano gli sms e le chiamate, non avrei immaginato che fosse valida anche per l’estero.

Se è un errore che non se ne accorgano.

Necessità di dare

Ero in un parco con la mia ragazza, sdraiato sul prato. Era un pomeriggio con un sole bellissimo e un cielo azzurrissimo, ma faceva caldissimo. Io e la mia ragazza avevamo dunque trovato questo bel posto all’ombra dove rilassarci.

Quasi mi addormentavo, da quanto ero rilassato, quando ho sentito una ragazza poco distante da noi, che passeggiava col suo compagno, dire Perché non ci sdraiamo anche noi sull’erba? I due giovini allora si sono sdraiati anche loro sull’erba, vicino a noi, che c’era questo bel posto all’ombra dove riposarsi.

Il parco non era molto grande, anzi. Era piccolo, e quindi vicino a noi significava che si sono sdraiati a un metro e mezzo di distanza, costringendomi a sentire tutti i loro discorsi. Discorsi che nel mio dormiveglia erano anche interessanti, tanto che alla fine mi sono anche affezionato, alla coppietta.

Dopo un po’ di tempo, all’improvviso, la ragazza ci dice Volete una sigaretta? Noi rifiutiamo la gentile offerta perché io e la mia ragazza siamo sani e non fumiamo. Però un po’ mi è dispiaciuto rifiutare. Anche la ragazza mi sembrava piuttosto dispiaciuta. Quasi quasi avrei accettato solo per farle piacere.

Più tardi, si è avvicinato un ragazzo e ha chiesto una sigaretta alla coppia sdraiata accanto a noi. La ragazza non riusciva a trattenere la gioia. Ha risposto immediatamente con un sorrisone e subito gliene ha regalata una. Era felicissima e gli ha detto grazie. Grazie di averle dato la possibilità di regalare una sigaretta.