Diretto da Uwe Boll. Lo stesso Uwe Boll che si è divertito ad adattare per il cinema rovinare videogiochi come Alone in the Dark e House of Death. Lo odiano tutti, nessun produttore di videogiochi vuole lavorare con lui1.
La prima parte del film non c’entra quasi niente col videogioco. Le cose cambiano quando, mentre il tedesco Uwe Boll – che interpreta se stesso – viene intervistato ad una fiera tedesca in cui ammette di pagare i propri film con l’oro nazista, si presenta Vince Desi2 – che interpreta se stesso – e gli grida Cosa stai facendo al mio videogioco!!! Gli salta addosso e cominciano a picchiarsi.
Da quel momento in poi il film diventa praticamente uguale al videogioco. Più o meno. L’elenco dei riferimenti ad ogni modo è interminabile.
Sono tuttavia solo i riferimenti a far ridere. Almeno me. Non ha senso vederlo, il film, per chiunque non abbia mai almeno sentito parlare del videogioco. Insomma, prima giocate a Postal, poi guardatevi il film.
Ho dovuto ottenerlo in modo illecito, il film, dato che in Italia è uscito in 3 (tre) sale. Prometto però di comprare il dvd appena uscirà, ad ottobre.







dimmi di più di quella religione
(di sto film hai letto su shhh, giusto? :D)
In realtà non l’ho letto su shhh… Adesso cerco il thread.