Il semaforo era rosso, ma la vigilessa sventolava la paletta, dovevamo passare lo stesso. Pochi perché, a quell’ora del mattino, si va e basta.
La vecchietta però era quell’ora del mattino anche per lei (anche se non penso sarebbe cambiato qualcosa in qualsiasi altro momento) e non vedeva la vigilessa, non vedeva la paletta, non vedeva la mia auto sparata pericolosamente in rotta di collisione con lei.
Io la vecchietta la vedevo bene, purtroppo ho anche visto la vigilessa lanciarsi eroicamente a paletta tesa per fermare la non più giovane.
Sarebbero stati cento punti, uffa.
Ho salvato la vita a una ragazza.
Invece di offrirmi il suo corpo mi ha offerto un pacchetto di sigarette.
Domenica scorsa, con lo snowboard, ho chiuso un frontflip. Io non l’ho fatto apposta, mi è stato detto dopo, ché io neanche me ne ero accorto. Se ho offeso qualcuno me ne scuso.
Quando la mia ex mi ha lasciato, mesi fa, sono stato male, molto male, mai così tanto in vita mia, per giorni e giorni, sul serio.
Uno di quei giorni, lei ha consegnato a un nostro amico comune una borsa con tutta la roba che le avevo prestato o che avevo lasciato a casa sua. Tra questa roba una felpa. Una felpa che lei indossava anche per dormire perché le piaceva. Quella felpa, me l’ha tornata senza prima lavarla. Aveva ancora il suo profumo.
Stronza.
Entra il prof in classe, apre il registro e vede che l’ora precedente c’è stata verifica.
Com’è andata?, chiede.
Male, ho risposto a tutte le domande a caso.
Caso con due zeta?
Era il giorno di capodanno, sarei stato in casa di un mio amico con un’altra decina di persone per qualche giorno, per festeggiare. Io conoscevo solo questo mio amico e forse avevo già visto in giro qualcuno dell’altra decina di persone e, quest’altra decina di persone, si trovavano nella mia stessa condizione.
La sera sono rimasto in cucina a preparare la cena con una ragazza carina e un altro ragazzo. La ragazza cucinava, io e l’altro guardavamo. Poi in un momento di silenzio la ragazza ha cominciato a canticchiare Siamo nella stessa lacrima… Come un sole e una stella… Io e il mio amico ci siamo guardati negli occhi increduli perché – cazzo – era brava! Sottovoce allora gli ho chiesto, Ma è mica Elisa? E lui ha fatto una faccia strana per dire che non lo sapeva. La ragazza ci ha guardati e ha fatto un sorriso vedendo quanto eravamo buffi io e quell’altro.
Io allora sono andato subito nell’altra stanza, ho preso il portatile, acceso, connesso a internet, Youtube, Elisa, Luce, cazzo era proprio lei.
Sono in un capannone. Dietro di me c’è la mia ragazza. Intorno a noi solo persone che fuggono, vetri infranti, urla. Un motore di autobomile coperto di sangue cade lì a pochi metri.
Alcuni spagnoli stavano erigendo delle barricate. Vorrei capire dove sono e che cosa sta succendendo ma ho il terribile bisogno di scappare.
Sentiamo un boato, la terra trema, corriamo fuori dal capannone e ci troviamo nella piazza di una qualche città storica. Dalla strada principale, lontano da noi, sbucano dei soldati tedeschi della seconda guerra mondiale con i carrarmati che travolgono le barricate spagnole. Da dietro un angolo escono altri tedeschi con un cannone e ce lo puntano contro.
Io e la mia ragazza ci guardiamo negli occhi un istante e grido Scappiamo! Via! Via! il proiettile ci manca distruggendo il muretto dietro di noi.
Corriamo lungo una strada ma veniamo separati da una di quelle reti verdi, che divideva il marciapiede dove ero rimasto io dal giardino in cui era finita lei. Penso che in effetti in strada c’è la possibilità di trovare tedeschi quindi prendo la rincorsa, seguo la rete e al momento giusto salto, afferro un paletto della rete e con un salto mortale la scavalco.
Caduto dall’altra parte batto la testa, vedo tutto grigio, sento la canzone più bella del mondo. Stavo indossando l’auricolare del mio cellulare, era partito il lettore multimediale. La mia ragazza mi chiede Ma perchè tieni un auricolare? E io Perchè se mi arriva un messaggio lo sento. Ma sei scemo?
Ricevo un messaggio, lo sento, mi sveglio, ho ricevuto un messaggio. È la mia ragazza, mi ha scritto Scemo, dove sei?
ok yustro è il mio post di mcapodanni che posteròà appena avrò una fottuta connesinone a intenret che adesso nom h che ho tutto il compuiter bAGNtop che gofata cìè mary bch emi syta tovvando i capelli non so che ocsaa dsta fwCN EDO COMUNQUE PRIMA RO IN MEZO SSOTTO LA NEVE CHE PRIMA FIGAQTA OLOLN HO MTUYTTPO IL èC BANGNATP YOPOOOOS DPOOOOX XPOno cZZZO non voglio dl cas lock spero che il pc non si bagni tyooooooooo cosa cazzo sta dfacendo mARY DIETRO D ME NON LO CAPISCO POPE no il fcqazzo di cpaso lock prima avevo unma cosa inp non non vbogklio cher mi legga q uello ch escrvo ndnnno nnooooooooooooooooooooooo xdnonc eh e okposdokjndcjned voglio farmi k capelli ch efiugatga no uesto lo salvo e lo posto appena posso. ononsoon no cazzo questo + impos per il mio vblog quNDO AVRòN LA CONNESSIONE FEL COFTTU CHE QUJ nnon prende non dc’è MPOò… MI MSA sa che3 adesso androp dje anche DOBOMBOKALTTTTTTTR
AMO. oamoreeeeeeeeeeeeeee ancRMIREW. POOOanche qui cì+m more cazzo all fine ìgo trovato amore anon sto neache alettendo queol cAZZO HE STO SRRN N DEINEONOD…..QAAAAAAAAAAA QUEATO è IL PIù DEL POST CHE ABBIA MAI SCRTITTON VIA amo trutto rt no tutti. tutti tutti tino hiagybadni che cazzo fuoi sgvfkio una difhaqtrtrrottaò. che figata nno vapisco un cazzo mis a che adesso vado a dormirew nel lettine con la giulia che voiglio bene a trutti. ,ergop hd ea savp adfessp sèemgosèe3r chjde oò bNGN mnopn faccia del male al èpor6atyiòp vjh tantantpo votrei nche4 mf fnfnfnnfnv camnare che vboglio un ,acbook la ma ragazza menaaaaaaa anachiabeelo n
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